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SERVIZIO CAAF

Fornisce un supporto completo relativamente ad assistenza fiscale per Modello 730, compilazione modulistica ISEE e compilazione modelli RED. Tra i numerosi vantaggi dell'affidarsi al CAAF di Confartigianato vi sono: la possibilità di ottenere il rimborso IRPEF direttamente nella rata di pensione oppure nella busta paga di agosto o settembre e di ottenere il visto di conformità dei dati risultanti dalla documentazione prodotta in tema di oneri detraibili e deducibili e certificazioni fiscali. Il servizio offre inoltre la possibilità di risparmiare tempo presentando la dichiarazione dei redditi congiuntamente al coniuge (UNISCI I 730) e di modificare la dichiarazione già presentata entro il mese di ottobre, ottenendo un nuovo rimborso (MODELLO 730 INTEGRATIVO).

 

NOVITÀ 2017

Sono prorogate detrazioni immobili per ristrutturazioni e risparmio energetico e nuova detrazione arredi per giovani coppie;

​Aumentate nel 2016 le detrazioni per i pensionati;

​Tassazione agevolata 10% su premi di risultato erogati datori di lavoro privati;

​Detrazione 50% dell’importo Iva, dall’Irpef per acquisto case classe energetica Ao B;

​Detraibile il servizio mensa scolastica anche se erogato da Comune o Cooperative;

​IMU ridotta del 50% per comodato a parenti in linea retta se Contratto è registrato.

 

Documenti per il 730/2017:

PROMEMORIA: DOCUMENTI PER MODELLO 730/2017

Qui è riportato l’elenco dei documenti che, a seconda delle condizioni reddituali

e di sgravio che può vantare il contribuente, dovranno essere allegati al 730/2017.

Considerare quindi solo quelli che interessano.

I contribuenti possono rivolgersi, entro il 7 luglio 2017, al CAAF Confartigianato per richiedere sia assistenza che consulenza relativamente alla dichiarazione dei redditi.

 

E’ d’obbligo portare la scheda relativa alla destinazione le scelte dell’otto, cinque e due per mille.

E’ necessaria la seguente documentazione, che deve essere presentata in ORIGINALE o in COPIA.

  • DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Copia dell'ultima dichiarazione dei redditi presentata, comprese Integrative (730 o Unico).

  • CODICE FISCALE del coniuge e dei familiari A CARICO (nel caso in cui l'anno scorso la dichiarazione sia stata presentata tramite i nostri uffici, è necessario solo in caso di nuovi familiari a carico).

Si ricorda che la detrazione per figli a carico non può essere ripartita liberamente tra entrambi i genitori. Tuttavia i genitori possono decidere, di comune accordo, di attribuire l’intera detrazione al genitore con reddito complessivo più elevato, nel qual caso occorre presentare al CAAF la dichiarazione dell’altro genitore per l’assegnazione delle detrazioni per i figli a carico nella misura del 100%, essendo titolare del reddito più elevato. Nuove regole sono state introdotte anche per i coniugi separati e divorziati. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, è ora disposto per legge che, se non c’è accordo tra i genitori, la detrazione spetta al genitore affidatario o, se l’affidamento è congiunto o condiviso, va ripartita al 50%.

  • VISURA CATASTALE degli immobili (terreni e fabbricati) o, in alternativa, atto d'acquisto. Tali documenti non servono nel caso i dati relativi agli immobili siano già in nostro possesso.
  • DATI DEL SOSTITUTO D’IMPOSTA (denominazione sociale, codice fiscale, indirizzo, numeri di telefono e fax) qualora nel corso dell’anno 2017, alla data di presentazione del modello, sia variato il datore di lavoro.
  • CERTIFICAZIONE UNICA 2017 (CERTIFICAZIONE DEI REDDITI), quali:
    1. redditi di lavoro dipendente, di collaborazione o di pensione relativi all'anno 2016;
    2. redditi di lavoro autonomo (prestazioni occasionali) relativi al 2016;
    3. dividendi azionari (se partecipazioni di natura qualificata o se distribuiti da società residenti in Paesi a fiscalità privilegiata non negoziati in mercati regolamentati);
    4. somme percepite dall'INPS a titolo di disoccupazione, mobilità, cassa integrazione, malattia, maternità;
    5. somme percepite dall'INAIL a titolo di indennità temporanea;
    6. assegno di mantenimento a seguito di separazione legale o divorzio dei coniugi;
    7. altri redditi quali quelli derivanti da diritti d’autore, vendita di terreni a seguito di lottizzazione, cessione di immobili acquistati da non più di cinque anni, compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche.
      • IMMOBILI, VARIAZIONI PROPRIETÀ
        In caso di variazioni nella situazione degli immobili, intervenute nel 2016, produrre copia dell'atto notarile o della dichiarazione di successione.
      • IMMOBILI, LOCAZIONE

Nel caso di immobili per i quali si riscuote un affitto, fornire per ciascun immobile l'importo totale del canone riscosso nell'anno 2016. Attenzione: nel caso di immobili concessi in locazione in regime convenzionale del canone, è necessaria copia del contratto se registato direttamente presso l’Ufficio; se, invece è stato registrato in forma telematica, va presentata ricevuta telematica per individuare il codice identificativo del contratto.

  • SPESE DETRAIBILI/DEDUCIBILI sostenute nel 2016
    Presentare le ricevute di pagamento relative a:
  • SPESE MEDICHE

Spese dentistiche, oculistiche, chirurgiche, di analisi, occhiali da vista, liquido per lenti a contatto, apparecchi acustici comprese le pile per il loro funzionamento, ecc. accompagnate da prescrizione medica. In merito alla detrazione di scontrini farmaceutici si specifica che si detraggono le spese certificate da “scontrino parlante”, recante cioè la natura e la qualità dei farmaci venduti ed il codice fiscale di chi ha sostenuto la spesa. Inoltre, si precisa che la “qualità” (denominazione) del farmaco potrà essere indicata con il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (codice AIC) invece che con la denominazione specifica del medicinale.

  • PORTATORI DI HANDICAP

Spese sostenute per mezzi necessari per l'accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento e quelle per sussidi tecnici informatici, relative a portatori di handicap, nonché per l'acquisto di motoveicoli ed autoveicoli adattati (anche non adattati se per il trasporto di non vedenti, sordomuti, soggetti riconosciuti invalidi) in relazione agli stessi soggetti; fornire inoltre un documento comprovante il riconoscimento dello stato di invalidità o di portatore di handicap.

  • CANI DA GUIDA PER NON VEDENTI

Documenti attestanti la spesa sostenuta.

  • MUTUI IPOTECARI PER ABITAZIONE PRINCIPALE

a. Atto di compravendita e atto di mutuo relativi all’abitazione principale (nel caso in cui non sia già stato fornito negli anni precedenti).
b. Dichiarazione della banca o quietanze attestanti interessi passivi pagati nel 2016 relativi a mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione o, se stipulato a decorrere dal 1998, per la sua costruzione (si ricorda la possibilità di detrarre le spese notarili sostenute per la stipula del solo contratto di mutuo).

  • ASSICURAZIONI

Per i premi assicurativi sono previsti due limiti di detraibilità:

a.  i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5% sono detraibili per un importo non superiore a € 530;

b.  i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana sono detraibili per un importo non superiore a € 1.291,14, al netto dei premi aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente.

  • ISTRUZIONE

Nel corso del 2015 l’art. 15, TUIR, comma 1, con riferimento alle spese di istruzione è stato modificato, coseguentemente dal 2015 sono detraibili nella misura del 19%, delle spese sostenute per la frequenza delle seguenti scuole:

  • università statali, è ammesso in detrazione (19%) l’intero importo corrisposto a titolo di spese di frequenza; per le università non statali, la detrazione va calcolata considerando le spese di frequenza stabilite annualmente per ciascuna facoltà universitaria, con apposito Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.le tasse e i contributi delle università statali.
  • scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione (cd. “scuola materna”, aperta ai bambini di età compresa tra i 3 ed i 5 anni);
  • scuola secondaria di  primo e secondo grado nel limite di € 564,00 per alunno o studente, ai sensi della lettera e-bis).
    • ASILI

Bollettini di pagamento 2016 relativi alle rette per gli asili nido. MAX 632,00 PER OGNI FIGLIO

  • SPESE FUNERARIE

Spese funerarie sostenute a seguito della morte di familiari.

  • SPESE PER ADDETTI ALL’ASSISTENZA PERSONALE

Spese per un importo non superiore a € 2.100 sostenute per gli addetti all’assistenza personale (badanti) nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana: lo stato di non autosufficienza può anche risultare da un certificato medico. La documentazione deve contenere gli estremi anagrafici ed il codice fiscale di tutti i soggetti.

  • SPESE PER ATTIVITÀ SPORTIVE

Quietanze delle spese sostenute per ciascun ragazzo di età compresa fra 5 e 18 anni, per un importo non superiore a € 210 ciascuno, per iscrizione annuale e abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e strutture sportive.

  • SPESE PER INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE

Fatture attestanti i compensi pagati a intermediari immobiliari per l’acquisto dell’abitazione principale, per un importo non superiore a € 1.000.

  • SPESE SOSTENUTE DA STUDENTI UNIVERSITARI FUORI SEDE

Spese relative a contratto di locazione di immobile destinato ad abitazione di studente universitario a condizione che l’università sia ubicata ad almeno 100 chilometri dal comune di residenza dello studente e in una provincia diversa. La detrazione spetta su un importo massimo di € 2.633.

  • ALTRI ONERI DETRAIBILI:
    • spese veterinarie;
    • spese per servizi di interpretariato di soggetti riconosciuti sordomuti;
    • erogazioni liberali a favore di ONLUS che, per il periodo d’imposta 2016 (per importo non superiore a € 30.000 annui) sono detraibili nella misura del 26%;
    • erogazioni liberali a favore di partiti politici che, per il periodo d’imposta 2016 (per importo compreso fra 30 e 30.000 euro annui) sono detraibili nella misura del 26%;
    • erogazioni a favore di società ed associazioni sportive dilettantistiche;
    • contributi a favore di società di mutuo soccorso, di associazioni di promozione sociale, ecc.;
    • erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa, erogazioni effettuate in favore delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università, erogazioni effettuate in favore dell’innovazione universitaria;
    • contributi versati per il riscatto del corso di laurea dei familiari fiscalmente a carico;
    • erogazioni liberali al fondo per l’ammortamento dei titoli di stato.
  • CONTRIBUTI PREVIDENZIALI

Ricevute di versamento per contributi previdenziali (ad esempio, contributi per riscatto, ricongiunzione o contributi al "fondo casalinghe").

  • CONTRIBUTI PER ADDETTI SERVIZI DOMESTICI

Ricevute versamento contributi previdenziali per addetti ai servizi domestici e familiari (colf, badanti, ecc.).

  • CONTRIBUTI ED EROGAZIONI PER ISTITUZIONI RELIGIOSE
  • SPESE MEDICHE E DI ASSISTENZA SPECIFICA

Ricevute spese mediche, dichiarazione attestante spese relative a ricoveri in istituti (questa fattispecie riguarda i soggetti che siano stati riconosciuti invalidi o portatori di handicap; in questo caso fornire anche copia di tale riconoscimento).

  • ASSEGNI PERIODICI CONIUGE

Copia sentenza o dichiarazione personale attestante assegni periodici corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione, scioglimento, cessazione degli effetti civili del matrimonio, dichiarazione attestante le somme corrisposte nell’anno, codice fiscale del soggetto destinatario degli assegni.

  • EROGAZIONI LIBERALI

Erogazioni a favore di ONG, di ONLUS, APS, di enti universitari e di ricerca pubblica.

  • PREVIDENZA INTEGRATIVA

Contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali (vedi previdenza integrativa) copia del contratto e dei versamenti effettuati nel 2016

  • ALTRI ONERI:
    • assegni periodici (rendite, vitalizi, ecc.) corrisposti dal dichiarante in base a un testamento o a una donazione modale;
    • canoni, livelli, censi e altri oneri gravanti sui redditi degli immobili che concorrono a formare il reddito complessivo, compresi i contributi ai consorzi obbligatori per legge;
    • indennità per la perdita dell’avviamento corrisposte per disposizioni di legge al conduttore in caso di cessazione della locazione di immobili urbani non adibiti ad abitazione;
    • somme che in precedenti periodi d’imposta sono state assoggettate a tassazione, anche separata, e che nel 2016 sono state restituite all’ente che le ha erogate;
    • somme che non avrebbero dovuto concorrere a formare i redditi di lavoro dipendente e assimilati e che, invece, sono state assoggettate a tassazione;
    • erogazioni liberali per oneri difensivi delle persone che fruiscono del patrocinio legale gratuito dello Stato;
    • il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri;
    • è riconosciuta una deduzione dal reddito complessivo pari al 20% delle spese sostenute, fino ad un massimo di € 300.000 da ripartire in otto quote annuali, per l’acquisto o la costruzione di immobili abitativi da destinare, entro sei mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, alla locazione per una durata complessiva non inferiore a otto anni.
  • INQUILINI DI IMMOBILI ADIBITI AD ABITAZIONE PRINCIPALE

Copia del contratto di locazione al fine del godimento della detrazione.

  • INQUILINI CON CONTRATTO CONVENZIONALE

Copia del contratto di locazione al fine del godimento della detrazione (solo nel caso di inquilini con contratto in regime convenzionale).

  • INQUILINI DI ALLOGGI SOCIALI ADIBITI AD ABITAZIONE PRINCIPALE

Agli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale spetta una detrazione pari a € 900, se il reddito complessivo non supera € 15.493,71, e a € 450 se il reddito complessivo non supera € 30.987,41. Se la detrazione risulta superiore all’imposta lorda, chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà un credito pari alla quota della detrazione che non ha trovato capienza nell’imposta. Anche in questo caso produrre copia contratto di locazione al fine del godimento della detrazione.

  • DETRAZIONE PER CANONE SPETTANTE AI GIOVANI

Copia del contratto di locazione.

  • RISTRUTTURAZIONI D'IMMOBILI

In relazione a queste spese sono necessari:

  1. la domanda presentata al Centro di Servizio (solo per i lavori iniziati prima del 13/05/2011);
  2. tutte le fatture/ricevute relative alle spese sostenute;
  3. il documento attestante i pagamenti tramite bonifico bancario, Bancomat/carta di credito

Nel caso di spese per ristrutturazioni condominiali è sufficiente la dichiarazione dell'amministratore.
Attenzione: rientrano in queste spese quelle relative all'acquisto di un BOX di nuova costruzione che sia pertinenza di abitazione.

  • IMMOBILI RISTRUTTURATI, ACQUISTO

Copia del rogito da cui risulti che l'immobile acquistato dall'impresa ha subito un intervento di restauro o di risanamento conservativo.

  • BONUS ARREDO

Unitamente al beneficio fiscale previsto per gli interventi per il recupero del patrimonio edilizio (spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015), il D.L. n. 63/2013 ha disposto la possibilità di detrarre al 50%, nel limite di € 10.000, le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 relative oltre che all’acquisto di mobili anche all’acquisto di grandi elettrodomestici (classe energetica “A+” ed “A” o superiore per i forni), destinati all’arredo delle unità immobiliari oggetto di ristrutturazione. Per la detrazione produrre:

a. tutte le fatture/ricevute relative alle spese sostenute;

b. il documento attestante i pagamenti tramite bonifico bancario.

  • RISPARMIO ENERGETICO (DETRAZIONE 65%)

E’ riconosciuta una detrazione del 65% per le spese sostenute per una serie di interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti. La spesa sostenuta, il cui tetto massimo è variabile a seconda del tipo d’intervento, è detraibile in 10 quote annuali di pari importo. Le tipologie di intervento sono:

- riqualificazione energetica di edifici esistenti;

- interventi sull’involucro di edifici esistenti;

- installazione di pannelli solari;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

Per fruire dell’agevolazione fiscale è necessario esibire al CAAF e conservare l’asseverazione, la ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate e le ricevute del bonifico che attesta il pagamento. Se gli interventi riguardano parti comuni di edifici deve essere acquisita, esibita e conservata copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese. Se le spese sono state sostenute dal detentore (locatario o comodatario) deve essere acquisita, esibita e conservata la dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori resa dal possessore (proprietario o titolare di altro diritto reale).

-DETRAZIONE IVA  (50%) PER ACQUISTO ABITAZIONE CLASSE ENERGETICA A /B

Acquisti immobili residenziali di classe energetica A/B dal 01 gennaio 2016 al 31.dicembre 2016.

  • CREDITO D'IMPOSTA PER VENDITA E RIACQUISTO PRIMA CASA

Copia dei rogiti di vendita e di "riacquisto" di prima abitazione con benefici prima casa

  • CREDITO D'IMPOSTA PER PER LE EROGAZIONI LIBERALI A SOSTEGNO DELLA CULTURA (ART - BONUS)

E’ riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 65% delle erogazioni liberali in denaro effettuate:

  • a sostegno di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici;
  • a sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (musei,  biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici e complessi monumentali);
  • per la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti delle fondazioni lirico-sinfoniche o di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo.

Per le predette erogazioni liberali è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 65 %.

Il credito d’imposta spetta nei limiti del 15% del reddito imponibile ed è utilizzabile in tre quote annuali di pari importo. La parte della quota annuale non utilizzata è fruibile negli anni successivi ed è riportata in avanti nelle dichiarazioni dei redditi.

Le erogazioni liberali devono essere state effettuate esclusivamente mediante bonifico bancario, bollettino di c/c postale, sistemi di pagamento quali carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.  

  • CREDITO D’IMPOSTA “SCHOOL BONUS”

Nell’ambito della Legge n. 107/2015, è stato introdotto un nuovo credito d’imposta a favore dei soggetti (persone fisiche, società, ecc.) che effettuano erogazioni liberali in denaro a istituti del sistema nazionale di istruzione, per:

  • la realizzazione di nuove strutture scolastiche;
  • la manutenzione e il potenziamento delle strutture esistenti;
  • il sostegno a interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti.

Detto credito, denominato “School-Bonus”:

  • è riconosciuto in misura pari al 65% delle somme erogate nel 2015 e 2016 e al 50% nel 2017, su un importo massimo di erogazione pari ad € 100.000,00 annui. Pertanto, il credito massimo spettante è pari ad € 65.000,00;
  • va ripartito in 3 quote annuali di pari importo;
  • CREDITO D’IMPOSTA PER NEGOZIAZIONE E ARBITRATO

L’art. 21-bis, D.L. 27 giugno 2015, n. 83, ha previsto un credito d’imposta in favore dei soggetti che hanno corrisposto nell’anno 2016 un compenso agli avvocati abilitati ad assisterli nel procedimento di negoziazione assistita. Beneficiano dell’agevolazione in esame, i soggetti che hanno ricevuto dal Ministero della Giustizia, entro il 30 aprile 2017, la comunicazione attestante l’importo del credito effettivamente spettante.

  • RICEVUTE DEGLI ACCONTI IRPEF VERSATI A GIUGNO E NOVEMBRE (solo nel caso in cui l'anno scorso si sia compilato il modello UNICO/2016 o nel caso in cui, in corso d'anno, sia stato necessario procedere al pagamento direttamente).
  • QUADRO K “COMUNICAZIONE DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO”

Al fine di consentire di inviare la comunicazione dell’amministratore di condominio, senza dover ricorrere al quadro AC del Mod. UNICO PF, nel Mod. 730/2017 è stato introdotto il nuovo quadro K “Comunicazione dell’amministratore di condominio”. In pratica, l’amministratore di condominio potrà adempiere a tutti gli obblighi dichiarativi presentando il solo Mod. 730 anziché provvedere ad un’integrazione dello stesso inviando in data successiva il Mod. UNICO PF con il solo quadro AC. Il quadro riprende la stessa struttura del quadro AC, Mod. UNICO PF, consentendo di comunicare:

  • i dati identificativi del condominio, nell’ipotesi di interventi di recupero del patrimonio edilizio effettuati sulle parti comuni;
  • i dati dei beni e servizi, di importo superiore ad € 258,23, acquistati dal condominio nel periodo d’imposta 2016.
  •  

Cosa serve per fare l'ISEE

FUNZIONI DELL’ISEE

L’ ISEE è necessario per accedere a determinate prestazioni sociali o agevolazioni tariffarie (carta acquisti, rette asili nido, tariffe per la mensa scolastica, borse di studio, riduzioni tasse universitarie, servizi socio sanitari residenziali o domiciliari, riduzione ticket, assegni di maternità, sconti su bollette della  luce e del  gas,  fondo affitti, etc.).

TIPI DI ISEE

A seconda delle prestazioni richieste vi sono indicatori ISEE diversi: da quello standard utilizzato in tutti i casi comuni; all’ ISEE corrente, che si può richiede se si è perso il lavoro,  aggiornando  l’ISEE precedente  e considerando la perdita di reddito lavorativo; all’ISEE Università, per avere agevolazioni per il diritto alto studio universitario; all’ISEE per le residenze assistenziali, pensato  appositamente  per  gli  anziani;  all’ISEE  per  altri servizi assistenziali; e infine all’ISEE per  i minori,  per la richiesta di prestazioni fiscali agevolate per esempio per asili nido, mense scolastiche, acquisti di libri.

I DOCUMENTI ISEE 2017

Oltre ad alcuni dati generali del nucleo familiare, per ciascun suo componente è necessario disporre di alcune informazioni senza le quali non è possibile elaborare I’ISEE. Si ricorda che l’ISEE è, a tutti gli effetti di legge, un’autocertificazione; pertanto di seguito sono elencati i principali documenti che consentono di desumere i dati necessari.

1.     DATI ANAGRAFICI E GENERALI

  • CODICE  FISCALE  dei  componenti   il  nucleo  familiare  (per  coniuge  e  figli  a  carico  anche   con  diversa residenza o residenti all’estero e iscrittiall’AIRE)
  • DOCUMENTO    D’IDENTITA’   IN CORSO   DI   VALIDITA (per il solo dichiarante e/o del Tutore / Rappresentante  legate)                                                                                                                         
  • EVENTUALE SENTENZA DI SEPARAZIONE E/O DIVORZIO
  • CONTRATTO DI LOCAZIONE  REGISTRATO (se il nucleo risiede in affitto). Per assegnatari  di alloggi pubblici (es. ACER)  anche  ultima fattu ra  relativa  all’affitto;  se  assegnatari  di  alloggi  da cooperative,  delibera  di assegnazione e ultimo bollettino/bonifico  di pagamento.
  • N” DI PROTOCOLLO  DSU (se presentata dopo il 1” gennaio 2017) anche di figli  maggiorenni (solo per ISEE socio   residenziale  a  ciclo  continuo)  o  del  genitore   del  minore,  se  essi  sono    esterni  al nucleo  del beneficiario della prestazione.

2.    REDDITI relativi ai due anni precedenti quello della DSU (ora redditi 2015) di TUTTI i componenti il nucleo

  • MODELLO  73O  E/O  MODELLO  UNICO  (reddito  complessivo  ai  fini Irpef)
  • MODELLO/I CUD RILASCIATO/I DAL DATORE DI LAVORO             E/O DALL’ENTE PENSIONISTICO
  • BORSE DI STUDIO E COMPENSI Per Collaborazioni Studentesche
  • DICHIARAZIONE IRAP (per imprenditori agricoli con partita IVA)
  • CERTIFICAZIONE   ATTESTANTE   I  COMPENSI   PERCEPITI   PER    PRESTAZIONI   OCCASIONALI,   DA LAVORO AUTONOMO(es: venditori a domicilio, ritenuta d’acconto, attivita sportiva dilettantistica, etc.)

 

       NOVITA’

  • CERTIFICAZIONE RELATIVA AI REDDITI ESENTI DA IMPOSTA (esclusi i trattamenti           erogati dall’Inps se  é stata presentata una dichiarazione fiscale)
  • CERTIFICAZIONE/I  RELATIVA A TRATTAMENTI  ASSISTENZIALI,   INDENNITARI, PREVIDE NZIALI NON SOGGETTI AD IRPEF (esclusi i trattamenti erogati dall’lnps se e stata  presentata  una dichiarazione fiscale) EROGATI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (es: minimo vitale, assegno di cura)
  • CERTIFICAZIONE RELATIVA        AI REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE     PRODOTTI ALL’ESTERO
  • DICHIARAZIONE DEI REDDITI PRODOTTI ALL’ESTERO PRESENTATA NELLO STATO ESTERO
  • ASSEGNI DI MANTENIMENTO PER IL CONIUGE E PER I FIGLI CORRIPOSTE E/O PERCEPIT

3.    PATRIMONIO MOBILIARE relativo al 31.12 deII’anno precedente quello della DSU

       (ora, situazione al 31.12.2016) Di    TUTTI i componenti il nucleo

  • C/C BANCARI E POSTALI, LIBRETTI DI RISPARMIO (banca/posta): SALDO AL  31/12  E  GIACENZA MEDIA ANNUA  (da richiedere in banca / posta)
  • CARTE PREPAGATE con iban (saldo al 31.12.2016 e giacenza media 2016) (da richiedere in banca / posta)
  • CARTE PREPAGATE  SENZA IBAN   Saldo al 31.12.2016
  • TITOLI DI STATO, OBBLIGAZIONI, CERTIFICATI DI DEPOSITO, BUONI FRUTTIFERI (per i quali va assunto il valore nominale)
  • AZIONI   O  QUOTE   DI  INVESTINENTO,   PARTECIPAZIONI   AZIONARIE   IN  SOCIETA’   ITALIANE   ED  ESTERE QUOTATE, PARTECIPAZIONI AZIONARIE  IN SOCIETA’   NON QUOTATE, MASSE  PATRIMONIALI
  • ALTRI STRUMENTI  E RAPPORTI  FINANZIARI
  • CONTRATTI  DI ASSICURAZIONE  E POLIZZE SULLA VITA se riscattabili  (per i quali  va assunto il valore  dei premi versati dalla data di stipula al 31.12.2016)
  • PATRIMONIO NETTO PER LE IMPRESE IN CONTABILITA’  ORDINARIA  E VALORE  DELLE RIMANENZE FINALI E DEL COSTO DEI BENI AMMORTIZZABILI  PER LE IMPRESE  IN CONTABILITA’   SEMPLIFICATA

 

4.   PATRIMONIO IMMOBILIARE relatlvo al 31.12 deII’anno precedente quello della DSU

       (ora, valore ai fini IMU-IVIE al    31.12.2016) di TUTTI i componenti il nucleo

  • VISURE E/O ALTRACERTIFICAZIONE CATASTALE (ATTI NOTARILI DI COMPRAVENDITA, DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE, ETC...)
  • VALORE  DELLE AREE EDIFICABILI
  • QUOTA CAPITALE RESIDUA DEL MUTUO (certificazione banca e/o piano di ammortamento) 

NOVITA’

DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE IL VALORE AI FINI IVIE DEGLI IMMOBILI DETENUTI ALL’ESTERO

5.    PORTATORI DI HANDICAP O RICOVERATI

  • CERTIFICAZIONE DELL’HANDICAP (denominazione ente, numero del documento e data del rilascio)
  • ATTO NOTARILE DI DONAZIONE DI IMMOBILI (solo in caso di richiesta di prestazioni socio- sanitarie residenziali a ciclo continuativo)

6.    SPESE DETRAIBILI(NON PER ISEE Socio SANITARIO RESIDENZIALE)

  • RETTA PAGATA PER IL RICOVERO IN STRUTTURE RESIDENZIALI (nell’anno precedente la presentazione della DSU)
  • SPESE PAGATE PER L’ASSISTENZA PERSONALE (detratte/dedotte nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata)

7.    AUTOVEICOLI E IMBARCAZIONI DI PROPRIETA’ ALLA DATA di presentazione DELLA DSU

       di TUTTI i componenti il nucleo

NOVITA’

  • TARGA O ESTREMI DI REGISTRAZIONE AL P.R.A. DI AUTOVEICOLI  E MOTOVEICOLI (di cilindrata pari o superiore a 500cc)
  • TARGA 0 ESTREMI DI REGISTRAZION E AL R.I.D. DI NAVI E IMBARCAZIONI DA DIPORTO

 

CAF MONZA E BRIANZA

 

 

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